Obiettivo Italia Meridionale Seconda edizione 2016

Camperando tra Molise, Campania, Puglia, Basilicata e Calabria



Questa guida vi accompagnerà alla scoperta delle cinque attuali regioni del sud d'Italia i cui territori storicamente hanno composto il regno di Napoli: oltre alla Campania, il Molise, la Puglia, la Basilicata e la Calabria (alla Sicilia è dedicata un'altra guida monografica della nostra collana). Un'area geografica abitata da circa tredici milioni di abitanti, bagnata dal mare da tre lati (dall'Adriatico, dallo Jonio e dal Tirreno), ma che presenta un territorio prevalentemente collinare-montuoso, attraversata dalla catena appenninica (la vetta più alta è il Pollino, tra Basilicata e Calabria), e con poche pianure (il tavoliere delle Puglie, la piana del Salento, la piana del Sele, quella di Sibari e di Metaponto).

Napoli è sempre stata la città dominante del sud, anche perché per un millennio o quasi ha avuto il ruolo di capitale; ruolo non solo politico, ma anche culturale ed economico, che dopo l'unità d'Italia ha inesorabilmente perso (chi volesse approfondire l'argomento, può leggere la voce "questione meridionale" nella sezione A-Z). Fatto sta che le difficoltà infrastrutturali del mezzogiorno e lo stato di abbandono che sembra affiorare da alcune zone, maggiormente percepibili da parte di chi è abituato a standard più ...europei, non possono cancellare né mettere in secondo piano tutti quei tesori artistici e monumentali, oltre che naturalistici, che queste regioni conservano al proprio interno: dal diffuso barocco napoletano, eredità della secolare cultura spagnola, alla bellezza della costiera amalfitana e sorrentina, dalle importantissime aree archeologiche di Cuma, Pompei o Ercolano alle coste ancora selvagge del Cilento; dallo straordinario scenario del Gargano all'area delle Murge e del potentino, con i trulli, i castelli federiciani e le grandiose cattedrali romaniche; dai sassi di Matera alle azzurrissime coste del Salento; dai piccoli centri bizantini del Pollino, fra Basilicata e Calabria, alla straordinaria area naturalistica della Sila. Per non parlare dei tesori di millenni, di apuli, bruzi, sabini, sanniti, greci, romani, bizantini e longobardi, conservati nei ricchissimi musei archeologici di città grandi e piccole.

E poi c'è la gente del sud e le sue tradizioni: gente da sempre ospitale, calorosa, che conserva di generazione in generazione tradizioni, usi e costumi di cui va fiera e che ripropone pubblicamente nel corso di cerimonie (soprattutto quelle legate alla sfera del sacro), feste e sagre, momenti di vita sociale difficilmente immaginabili dal di fuori e davvero indimenticabili da chi vi partecipa. E ci sono i prodotti locali della terra e del lavoro dell'uomo, con la cucina del territorio (dalla pizza ai babà), con i vini (dal primitivo all'aglianico, dal cirò al tintilia) e con i liquori (come dimenticare il limoncello?). Oltre all'artigianato, dall'arte dell'incisione e del decoro su legno degli ebanisti sorrentini all'oreficeria campana famosa nel mondo per la lavorazione del corallo e dei cammei, dalla ceramica artistica di Vietri sul Mare, Grottaglie o Squillace alla tessitura e al ricamo calabrese e molisano.

Certamente tutte le medaglie, anche le più belle, hanno il loro rovescio; e qui nel meridione il rovescio è la carenza e spesso la disorganizzazione dei servizi, la scarsa pulizia di molti centri abitati, la promiscuità delle periferie urbane e la microdelinquenza (soprattutto a Napoli o a Bari); e, nello specifico, la carenza di strutture adatte al turismo itinerante, soprattutto lontano dalle coste (ma anche qui la gran parte sono a carattere estivo). Elementi tutti che spesso scoraggiano - seppur a torto - il turista a varcare quei confini naturali, come il fiume Volturno, che segnano in un certo senso la linea di demarcazione fra l'Italia centrale e quella meridionale o, come dicono alcuni, tra l'Italia e il sud (come se il sud non appartenesse all'Italia).

Scrollatevi di dosso pregiudizi e malintesi, stereotipi e paure; e varcate anche voi quei confini che, vi accorgerete, sono inesistenti; potrete trovare traffico e caos, potrete trovare suoni e rumori ai quali non siete abituati, ma scoprirete quell'altra Italia che in un secolo e mezzo di Unità è stata costretta alla subalternità, non per propria scelta, ma che ha tantissimo da offrire. E che vi sfida a farlo con mente aperta e amore. Un'Italia che non potrete poi dimenticare facilmente e che vi resterà nel cuore in eterno.

I dodici itinerari

Sono dodici gli itinerari di questa guida alla scoperta dell'Italia meridionale, tra Molise, Campania, Puglia, Basilicata e Calabria, dall'Adriatico al Tirreno allo Jonio. Tutti gli itinerari, corredati da una piantina che ne delinea il percorso e dalle soste camper (campeggi, aree attrezzate e parcheggi) con coordinate GPS, contengono vari box con informazioni sulle manifestazioni e i prodotti tipici; e sono preceduti da due capitoli con notizie introduttive e approfondimenti. Ecco in sintesi la descrizione dei dodici itinerari.

Il tragitto entra in poco più di 200 chilometri nel cuore partenopeo più profondo, con zoom su Napoli, poco più a nord sull'area dei Campi Flegrei con le aree di Pozzuoli e Cuma, sulle isole di Procida, Ischia e Capri, e poco più a sud sulle aree archeologiche di Ercolano e di Pompei, su Sorrento e la costiera sorrentina e amalfitana. Le località descritte sono: Napoli, Pozzuoli, Cuma, Procida, Ischia, Lacco Ameno, Capri, Ercolano, Pompei, Torre del Greco, Sorrento, Positano, Praiano, Amalfi, Ravello, Minori, Maiori e Vietri sul Mare.
Il percorso si snoda in circa 400 chilometri tra Campania meridionale e Basilicata, nel cuore del Cilento e ai suoi margini. Le località oggetto dell'itinerario sono: Salerno, l'area archeologica di Paestum, Agropoli, Castellabate, Sapri, Maratea, Lauria, Rivello, Lagonegro, la Certosa di San Lorenzo a Padula, Teggiano, Brienza, Satriano di Lucania, Polla e le Grotte di Pertosa.
L'itinerario si sviluppa da nord verso sud per poco più di 200 chilometri nella Campania centrale e in particolare nell'antica terra dei sanniti, tra tesori archeologici romani e di impronta medievale, regge opulente e cittadine colme di spiritualità. Le località descritte sono: Avellino, Pietrelcina, Benevento, Montesarchio, Sant'Agata dei Goti, Caserta, Casertavecchia, Capua, Santa Maria Capua Vetere e la Basilica di Sant'Angelo in Formis.
L'itinerario si sviluppa tutto all'interno della regione Molise, partendo dalla cittadina di confine di Venafro ed esplorando dapprima la provincia di Isernia, poi quella di Campobasso, raggiungendo infine la costa adriatica a Termoli. In poco più di 250 chilometri si toccano così Venafro, Isernia, Pescolanciano, Agnone, il Santuario dell'Addolorata di Castelpetroso, Bojano, Sepino e l'area archeologica di Altilia, Campobasso, Jelsi, Riccia, Gambatesa, la Pieve di Santa Maria della Strada, Casacalenda, Larino e Termoli.
Questo itinerario si sviluppa per circa 450 chilometri e ha come obiettivo tre aree di estremo interesse del sud tra Basilicata e Puglia: il Vulture, che corrisponde alla parte settentrionale della provincia di Potenza, l'Appennino Dauno e il Parco del Gargano, entrambi nella provincia di Foggia. Ci troviamo in una terra ricca di castelli e luoghi sacri, ma anche di grandi bellezze naturali. Le località descritte sono: Pietragalla, Acerenza, Castel Lagopesole, Atella, Rionero in Vulture, i Laghi di Monticchio, Barile, Melfi, Venosa, Deliceto, Bovino, Troia, Lucera, San Giovanni Rotondo, San Marco in Lamis, Monte Sant'Angelo, Manfredonia, Vieste e Peschici.
Lasciato il Gargano, questo tour di circa 300 chilometri scende dapprima lungo la costa adriatica della Terra di Bari per poi penetrare all'interno dei primi contrafforti dell'altipiano delle Murge alla ricerca delle più belle cattedrali pugliesi e infine nella Val d'Itria tra uliveti, masserie e trulli. Le località descritte sono: Margherita di Savoia, Barletta, Trani, Andria, Canosa di Puglia, Minervino Murge, Castel del Monte, Ruvo di Puglia, Bitonto, Bari, Torre a Mare, Mola di Bari, Polignano a Mare, Monopoli, Castellana Grotte, Putignano, Alberobello, Martina Franca, Locorotondo e Fasano.
Si svolge nell'ambito delle province di Brindisi e di Taranto questo breve itinerario, compreso fra l'Adriatico e lo Jonio, che esplora quella sezione della Puglia centrale che introduce alla penisola salentina. Si parte da Ostuni e si prosegue per San Vito dei Normanni e Brindisi, dove finiva l'antica Via Appia dei romani, per poi toccare nell'ordine Mesagne, Oria, Manduria, San Giorgio Jonico, Grottaglie, Taranto, Massafra, Palagiano, Palagianello, Castellaneta e Laterza, con un percorso complessivo di circa 190 chilometri.
Il Salento, la penisola che costituisce il tacco dell'Italia meridionale, è protagonista di questo itinerario che tra suggestioni barocche e orizzonti marini; in poco più di 280 chilometri si toccano Lecce, l'Abbazia di Santa Maria di Cerrate, Acaja, Galatina, la costa adriatica con Otranto, Santa Cesarea Terme, Castro e la Grotta Zinzulusa, si giunge a Santa Maria di Leuca per poi risalire verso Ugento, Gallipoli, Nardò, Copertino, Porto Cesareo e la costa jonica attorno a Torre Colimena.
Partendo da Altamura, cittadina pugliese ma posta proprio al confine con la Basilicata, questo itinerario in circa 250 chilometri scava in profondità fra i tesori del territorio materano, dai Sassi del capoluogo ai castelli del Basentano, dalle aree archeologiche del Metapontino alle rocche federiciane a dominio della costa jonica dell'alta Calabria. Le località descritte sono, nell'or-dine: Altamura, Matera, l'Oasi Naturalistica di San Giuliano, Miglionico, Tricarico, Ferrandina, Pisticci, Bernalda, Metaponto, Policoro, il Santuario di Santa Maria d'Anglona, Valsinni, Rocca Imperiale, Roseto di Capo Spulico e Oriolo.
Quasi tutto il percorso, di circa 200 chilometri, è in un certo senso imperniato sui paesi di cultura albanese e bizantina dell'alta Calabria, a partire dai centri del Parco del Pollino fino ai gioielli dell'immediato entroterra dell'alto Jonio cosentino. Si parte da Laino Borgo e Laino Castello, quasi al confine con la Basilicata, per toccare, nell'ordine, Morano Calabro, Frascineto, Civita, Lungro, Altomonte, l'Abbazia della Matina, San Marco Argentano, San Demetrio Corone, Corigliano Calabro, l'Abbazia di Santa Maria del Patire e Rossano Calabro.
Questo itinerario descrive in circa 500 chilometri gran parte della Calabria centro-settentrionale, dalla costa tirrenica cosentina alla Sila, dalla costa jonica crotonese all'area di Catanzaro alle Serre, tra cittadine marinare, parchi naturalistici e borghi densi di misticismo e memorie storiche e artistiche, toccando: Praia a Mare, Scalea, Cirella, Diamante, Marina di Belvedere, Belvedere Marittimo, Cittadella del Capo, Marina di Cetraro, Terme Luigiane, Guardia Piemontese, Paola, Rende, Cosenza, il Parco della Sila, Camigliatello Silano, il Lago di Cecita, il Lago Ampollino, Lorica, il Lago Arvo, San Giovanni in Fiore, Santa Severina, Crotone, Isola di Capo Rizzuto e le Castella, Catanzaro, Siano, Tiriolo, Roccelletta di Borgia, Squillace, Serra San Bruno, Ferdinandea, Bivongi e Stilo.
L'ultimo itinerario tocca con un percorso di circa 570 chilometri la parte meridionale della Calabria, dalle località della costa tirrenica del Golfo di Squillace e Capo Vaticano al Parco dell'Aspro-monte con i suoi boschi selvaggi, e poi dalla costa dei gelsomini con i paesi dell'area grecanica a Reggio Calabria. Le località descritte sono: Fiumefreddo Bruzio, Amantea, Nocera Terinese, Filadelfia, Pizzo Calabro, Vibo Valentia, Tropea, Capo Vaticano, Nicotera, Mammola, Locri, Gerace, Bova, Pentedattilo, il Parco dell'Aspromonte, Gambarie, Scilla e Reggio Calabria.
Obiettivo Italia Meridionale
Seconda edizione 2016
Edizioni Fotograf Palermo (2013)
ISBN 978-88-97988-19-9
460 pagine, 804 foto
€ 34.00 + spese postali

   Sfoglia la guida
Premessa
Introduzione
Un po' di storia
Il patrimonio monumentale e artistico
Economia
L'Italia meridionale
dalla A alla Z
A = Arbëreshe
B = Borbone
C = Cucina
D = Dialetti
E = Eduardo
F = Forgione Francesco (Padre Pio)
G = Grecanica (Area)
H = Hotel e campeggi
I = Irpinia (Terremoto della)
L = Limoncello
M = Mozzarella
N = 'Ndrangheta e camorra
O = Orecchiette
P = Presepe
Q = Questione meridionale
R = Religiosità
S = Soppressata e capocollo
T = Totò
U = Uncinetto
V = Vesuvio
Z = Zoo-safari
Indice dei luoghi
Indice delle manifestazioni
Il decalogo del camperista responsabile
Gli autori
Gli itinerari
Incantesimo partenopeo
  • Il fascino mediterraneo di Napoli
  • I Campi Flegrei
  • Le isole del Golfo di Napoli
  • Ercolano e Pompei, cartoline dal passato
  • La costiera sorrentina e amalfitana
Girotondo nel Cilento
  • Da Salerno a Castellabate
  • La costa tirrenica lucana e le propaggini del Pollino
  • Ai margini del Cilento, lungo la Salerno-Reggio Calabria
Nella terra dei sanniti
  • L'Irpinia e il Sannio beneventano
  • La Campania Felix
Le terre molisane
  • Da Venafro ad Agnone
  • Verso Campobasso
  • La Valle del Fortore
  • Verso la costa adriatica
Sulle tracce di imperatori e di santi
  • Nel Vulture, tra boschi e castelli
  • L'appennino Dauno e il Tavoliere delle Puglie
  • Il Parco del Gargano
Fra cattedrali e trulli
  • La costa a nord di Bari e l'altopiano delle Murgie
  • Bari, la porta dell'oriente
  • La costa a sud di Bari e la Valle d'Itria
Fra due mari
  • Il territorio di Brindisi
  • Taranto e l'area delle gravine joniche
La penisola salentina
  • Lecce e i suo territorio
  • La costa adriatica del Salento
  • La costa jonica del Salento
Sassi ...e non solo
  • I sassi di Matera e l'area del Basento
  • Il territorio metapontino
  • Le rocche dell'alto Jonio calabrese
Eredità bizantine
  • I borghi del Pollino
  • Nel cuore della cultura
  • I gioielli dell'entroterra jonico a sud del Crati
  • Nel cuore della cultura arbëreshe
Un tuffo nella natura
  • La costa tirrenica cosentina
  • Cosenza e la Sila
  • Un percorso di spiritualità tra i boschi delle Serre
  • La costa e l'entroterra jonico tra Crotone e Catanzaro
L'estremo sud
  • Verso Capo Vaticano
  • La Locride, l'Aspromonte e la costa fino a Reggio

Incantesimo partenopeo - Napoli, il suo golfo e la costiera amalfitana

Girotondo nel Cilento - La provincia di Salerno e il basso potentino

Nella terra dei sanniti - L'Irpinia, il Sannio beneventano e la provincia di Caserta

Le terre molisane - Il Molise

Sulle tracce di imperatori e di santi - Il Vulture potentino e la provincia di Foggia

Fra cattedrali e trulli - Le Murge, la terra di Bari e la Val d'Itria

Fra due mari - Le province di Brindisi e di Taranto

La penisola salentina - La provincia di Lecce

Sassi ...e non solo - Il Materano e la costa jonica tra Basilicata e Calabria

Eredità bizantine - L'area del Pollino e l'alto cosentino

Un tuffo nella natura - Le province di Cosenza, Crotone e Catanzaro

L'estremo sud - Le province di Vibo Valentia e Reggio Calabria
©2012-2017 Mimma Ferrante & Maurizio Karra - Le Vie del Camper - Edizioni Fotograf Palermo
È vietata la riproduzione anche parziale dei testi e delle opere citate senza l'autorizzazione scritta degli autori e dell'editore
ggs2012  |  info cookie policy e disclaimer
Forse potrebbe interessarti anche:
Obiettivo Sicilia
La più grande isola del Mediterraneo da scoprire in dodici itinerari, con informazioni su soste, prodotti tipici e sulle manifestazioni che contribuiranno a farvi innamorare di questa terra.