I racconti: cronache semiserie di vita da camperista
Ovvero l'incontro tragicomico tra una viaggiatrice e l'universo del camper

Di solito accade nel cuore della notte, quando fuori dal camper fa un freddo polare, amplificato magari da un bel temporale, e io sono rannicchiata dentro il sacco a pelo, naso compreso! Pian piano il tepore che mi aveva abbracciato fino a quel momento sembra dissolversi e all'improvviso mi ritrovo intirizzita e non riesco più a riscaldarmi; come prova del nove del terribile sospetto che mi germoglia nel cervello non mi resta che tirare fuori la mano dalle coperte, per ritrovarmi avvolta da una temperatura letteralmente glaciale; e allora il mio sospetto diventa certezza: è finita la bombola!

Il marito, nonostante il suo sonno robusto, capta il raffreddarsi del mio corpo e, prima che io possa trasformarmi in un pinguino, eroicamente scende dal letto, si infila i pantaloni e quanto di più coprente abbia, si munisce di pila tascabile e scende a sfidare gli elementi che impazzano al di fuori del camper per sostituire la bombola vuota con quella piena. Momenti eterni, perché magari nel buio fitto della notte non si trova la serratura del portello delle bombole o perché la manopola che permette di invertire l'erogazione del gas tra le bombole gioca a nascondino, ma poi tutto torna a posto e il marito fa ritorno dentro "casa", riaccendendo la stufa.

Chissà perché, seguendo i dettami della legge di Murphy, la bombola a bordo di un camper finisce sempre nel momento meno opportuno. Ma il bello arriva quando entrambe le bombole esauriscono il gas (magari perché una non era riempita bene e ci hanno fregato). Beh, direte voi, si cerca un rivenditore e si cambia. Già, cosa facile, ma non semplice; ma solo se si è in Italia. Dato che se il problema si presenta all'estero, sono davvero dolori...

Perché, incredibile a sapersi, a causa degli innesti diversi, oltre che delle sagome e dei relativi volumi, ogni nazione europea ha delle bombole non compatibili con quelle delle nazioni confinanti e quindi ognuna ha il suo standard di cui va ovviamente fiera. E pensare che negli ultimi anni la Comunità Europea ha pensato bene di legiferare su ogni piccolo aspetto della vita dei cittadini europei, intrufolandosi a dettare legge su particolari del tutto terziari (come la lunghezza minima delle banane che possono essere commercializzate), ma non è mai entrata nel dettaglio di una cosa forse ancor più stupida ma certamente dai ben più gravi effetti: la standardizzazione delle bombole di gas!

Con il risultato che, ogni volta che ci troviamo all'estero e abbiamo bisogno di sostituire una bombola, non abbiamo altra soluzione che ...tornare in Italia, dato che potremo girare tutte le nazioni una dopo l'altra senza trovare alcuna soluzione se non quella di abbandonare le nostre e comprare due bombole con attacco diverso che dovranno poi essere agganciate sostituendo provvisoriamente i nostri raccordi; altrimenti correremo il rischio di rimanere senza quel gas che è essenziale per proseguire le nostre vacanze. Come è bella la vita da camperista! Sicuramente non ci si annoia mai, siete d'accordo?

(Continua...)

©2012-2019 Mimma Ferrante & Maurizio Karra - Le Vie del Camper - Edizioni Fotograf Palermo
È vietata la riproduzione anche parziale dei testi e delle opere citate senza l'autorizzazione scritta degli autori e dell'editore
ggs2012  |  info cookie policy e disclaimer