I racconti: cronache semiserie di vita da camperista
Ovvero l'incontro tragicomico tra una viaggiatrice e l'universo del camper

C'erano una volta le mappe, le cartine e gli atlanti, con il loro intrico di strade e autostrade (nere, blu, rosse, verdi e gialle), con le vallate e le montagne segnate dai rilievi altimetrici, con l'evidenza di paesi e città testimoniata da cerchietti più o meno grandi e, in alcuni casi, piantine di attraversamento o di centri storici; bastava studiare "le carte" e poi, con un po' di fortuna, si arrivava a destinazione. Certo di ostacoli ce n'erano tanti a frapporsi tra noi e la meta: svincoli autostradali sfuggiti alla nostra attenzione, sensi proibiti che mandavano all'aria la nostra meticolosa ricostruzione stradale, lavori in corso che mettevano alla prova il nostro senso dell'orientamento… Ma, quando alla fine si arrivava, la soddisfazione di essere stati in grado di riuscire da soli nell'impresa ci riempiva di orgoglio; e anche gli errori si superavano con una risata.

Bei tempi quelli, degni dei pionieri del viaggiare, e pieni anche di ricordi divertenti; come quando il marito, dietro mio errato consiglio, uscì allo svincolo sbagliato di Stoccolma con esiti tragicomici: poco dopo, infatti, il camper cominciò a ondeggiare vistosamente e io mi girai preoccupata verso il marito, con la paura di scoprire che si sentiva male, trovandolo sudato e con gli occhi sbarrati. Ma mi bastò seguire la direzione del suo sguardo stralunato per desiderare di strozzarlo, invece che di preoccuparmi per lui: infatti il prato davanti a noi era pieno di svedesi completamente nude che prendevano il sole!

Poi venne il navigatore satellitare e sembrò di scoprire l'acqua calda, anche se in modo decisamente costoso; infatti, grazie a questo nuovo compagno di viaggio virtuale, anche se si incontra un ostacolo imprevisto, non dovrebbero esserci più problemi di rotta, perché "lui" ricalcola la nuova direttrice, anticipando tempi e chilometri con grande efficienza: finiti i tempi dei possibili errori?

Eh, sarà anche vero; ma, pur non negando che molte volte il navigatore si rivela davvero prezioso, non posso fare a meno di ricordare le altrettanto numerose occasioni in cui, dopo averci proiettato su strade secondarie e pericolose per la sagoma del camper, con l'obiettivo di farci risparmiare magari 500 metri, ci ha lasciato davanti a una strada senza uscita, pronunciando le fatidiche parole: "Tornate indietro quando potete!".

In questi casi la mia voglia di strozzare il collo virtuale dell'infernale aggeggio diventa insopprimibile e io mi sfogo inviandogli invettive, in verità non molto gentili, proprio come se si trattasse di un essere umano anziché uno sterile intrico di fili e circuiti integrati. E che dire di tutte quelle volte in cui, nonostante le mappe aggiornate, ci ritroviamo a "volteggiare" nel nulla, perdendo completamente il tracciato della strada che stiamo seguendo, o magari ci fa sbagliare l'uscita autostradale, costringendoci a una gimkana infernale tra viadotti, ponti e inversioni a u decisamente pericolosa?

Ed è inutile illudersi che gli ultimi modelli pensati proprio per il camper siano efficienti e in grado di non ripetere gli errori dei "fratelli" precedenti, perché non è assolutamente vero: ricordo ancora la volta in cui il nostro virtuale marchingegno di ultima generazione, nonostante fosse progettato apposta per il camper, pretendeva che ci avventurassimo su una pista polverosa di un metro e mezzo di larghezza e con una pendenza degna di un veicolo 4x4, abbandonando la strada maestra per finire …chissà dove!?

Morale della favola: anche se il navigatore può essere un valido alleato nella pianificazione e nella gestione dei percorsi, non abbandonate mai le vostre fedeli mappe e, quando incontrate un segnale stradale che contrasta con le indicazioni del navigatore, non abbiate dubbi: seguite sempre il segnale stradale! Almeno non vi ritroverete dispersi in mezzo al nulla, mentre l'insensibile aggeggio declama stentoreo: " Tornate indietro quando potete!".

(Continua...)

©2012-2019 Mimma Ferrante & Maurizio Karra - Le Vie del Camper - Edizioni Fotograf Palermo
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