Obiettivo Gran Bretagna e Irlanda Ristampa aggiornata al 2016

Camperando tra Inghilterra, Galles, Irlanda e Scozia



Questa guida vi accompagnerà nel vostro viaggio tra Gran Bretagna e Irlanda cercando di prepararvi al modo di vivere e pensare di inglesi, scozzesi, gallesi o irlandesi (che talvolta per i camperisti può anche essere abbastanza ostico), proponendovi itinerari di scoperta dove a città famosissime si alterneranno luoghi semisconosciuti che anche noi abbiamo trovato strada facendo solo parlando con la gente e seguendo i loro consigli (luoghi di cui magari nessun'altra guida fa cenno); cercheremo di darvi una mano per entrare nelle tradizioni e nella storia di questi popoli che anche fra loro sono e si considerano molto diversi, pur avendo una comune base culturale (e in linea di massima anche linguistica).

Fra l'altro, va subito chiarito che inglesi, gallesi, scozzesi e irlandesi non sono affatto lo stesso popolo; tant'è che ciò che noi chiamiamo impropriamente isole inglesi comprende quattro nazioni in due stati: il Regno Unito di Gran Bretagna con Inghilterra, Galles, Scozia e una piccola parte dell'Irlanda del nord; la Repubblica d'Irlanda (EIRE) comprendente gran parte delle contee irlandesi. E anche dal punto di vista linguistico, fermo restando che l'inglese è parlato all'interno di quest'area anche da chi non è inglese e che la lingua d'Albione è comunque la lingua nazionale della Gran Bretagna, esiste una stretta parentela fra l'irlandese, lo scozzese e il gallese, tutte lingue

del ceppo gaelico di cui le popolazioni locali sono gelosissime custodi, al pari del bretone al di là della Manica parlato in Bretagna.

Nemmeno chi conosce bene Londra, dunque, potrà dire di conoscere la stessa Inghilterra, ben diversa per stili e tradizioni già a poche decine di chilometri dalla capitale; immaginiamoci quanto grandi possano essere le differenze tra Londra e le Highlands scozzesi o alcune località del Galles o, ancor di più, dell'Irlanda.

I nove itinerari

Sono nove gli itinerari di questa guida e descrivono un percorso in senso orario in Gran Bretagna e in senso antiorario in Irlanda, in concomitanza con il collegamento del traghetto tra Pembroke (in Galles) e Rosslare (in Irlanda), della durata di circa 4 ore; si parte dall'area metropolitana di Londra, si prosegue alla scoperta di Cornovaglia e Galles, situati nella Gran Bretagna occidentale; quindi, dopo aver traghettato in Irlanda, si esplora la zona di Dublino e della costa irlandese orientale; si passa quindi sulla costa occidentale, dalla penisola di Donegal fino al sud-ovest dell'isola, per poi continuare l'esplorazione della parte meridionale dell'Irlanda; si riprende il traghetto per la Gran Bretagna e si prosegue verso nord alla scoperta dapprima della regione scozzese delle Midlands con la capitale Edimburgo, e quindi della regione delle Highlands scozzesi, nell'estremo nord del Regno Unito; l'ultimo itinerario, nuovamente verso sud, si snoda nella vecchia Inghilterra, da Beamish a Dover, il maggiore porto di imbarco per il continente europeo.

Gli itinerari sono preceduti da un'introduzione con informazioni logistiche su misura e da altre notizie utili contenute nella sezione intitolata La Gran Bretagna e l'Irlanda dalla A alla Z.

Ecco in sintesi le caratteristiche dei nove itinerari, corredati da mappe che ne delineano il percorso e da punti sosta camper completi di coordinate GPS.

Per giungere in Inghilterra si consiglia di utilizzare un traghetto da Calais a Dover, il maggiore porto dell'Inghilterra; la traversata della Manica dura poco più di un'ora. Una volta sbarcati, bisogna ricordarsi che si guida a sinistra e che le distanze sono espresse in miglia. L'itinerario descrive la zona metropolitana di Londra, con escursione a Greenwich, raggiungibile con bus urbano.
Salisbury, la prima tappa del nostro itinerario, dista da Dover 254 km., percorribili tutti in autostrada (sono circa 200 da Londra); da Salisbury a Wells, l'ultima tappa, ci sono circa 900 km., da percorrere su strade in parte a doppia carreggiata, in parte a carreggiata unica e, in questi casi, talvolta anche a corsia unica per i due sensi di marcia con larghezze non omogenee (alcuni tratti sono talmente stretti da creare problemi al passaggio di un camper e anche un solo pedone non troverebbe ulteriore spazio di passaggio). Le località descritte sono, nell'ordine: Salisbury, Stonehenge, Exeter, Lizard, Mullion, St. Michael's Mount, Land's End, St. Ives, Tintagel, Glastonbury, Wells.
Cardiff, la capitale gallese, dista da Dover 370 km., percorribili quasi tutti in autostrada (sono circa 250 km. da Londra); l'itinerario si sviluppa invece per oltre 550 km. utilizzando una rete stradale in parte a doppia carreggiata, in parte a carreggiata unica. Le località descritte sono: Caerphilly, St.Fagans, Cardiff, Tenby, Pembroke, Newgale, St. David, Fishguard, Aberystwyth, Caernafon, l'isola di Anglesey, Beaumaris e Conwy.
Il percorso si snoda per circa 290 chilometri attraverso la costa orientale dell'Irlanda, da Wexford verso nord, con la visita di Dublino e poi verso l'interno per esplorare alcuni siti archeologici, come Newgrande e Monasterboice. Le strade sono un punto dolente perché, al di là del fatto che in Irlanda non vi è una rete autostradale, esistono due tipologie stradali: le "N", che sono le statali, che si sviluppano a fisarmonica, dato che si allargano e si restringono in continuazione; e le "R", le strade secondarie, molto strette, piene di curve e dal manto stradale quasi inesistente; in entrambi i casi non esistono circonvallazioni attorno alle città, che si è quindi obbligati ad attraversare, con abbondanza di semafori e di incroci, facendo sì che spesso la media chilometrica non superi i 60 km/h. Da ricordare, inoltre, che le distanze sono espresse sui cartelli in chilometri e la velocità in miglia, rischiando di generare un po' di confusione in chi guida. Le località descritte sono: Wexford, Ferrycaryg, Ennischorty, Glendalough, Dublino, Newgrange, Monasterboice, Trim e Clonmacnoise.
Il tragitto copre la costa occidentale irlandese, collegando in 400 chilometri circa, da nord a sud, la penisola del Donegal a Dingle; si va alla scoperta di cittadine aggraziate, di natura incontaminata come quella del Parco di Connemara, di castelli, abbazie e siti megalitici di grande suggestione. Le località descritte sono: Glekolumbkille, Donegal, Sligo, Rosses Point, Westport, Clew Bay, le cascate di Aaslegh, Leename, il Fiordo di Killany, Connemara, Clifden, Galway, Donguaire, Kinvarra, Doolin, le Cliff of Moher, Ennis, Quin, Cragganowen, il Bunratty Park, Limerick, Adare, Dingle, il Gallarus Oratory, Brandon Creek.
L'itinerario descrive in circa 250 chilometri la zona meridionale dell'Irlanda, tra colorate cittadine, musei folcloristici, castelli e abbazie, attraverso strade statali e secondarie dal manto stradale discontinuo. Le località descritte sono: Killarney, Muckross, Kinsale, Cork, Blarney, Cahir, Cashel, Kilkenny, Jerpoint, Waterford e New Ross.
L'itinerario si snoda per circa 500 chilometri, attraverso tratti autostradali e strette statali che si allungano nella Scozia centrale, dal Vallo di Adriano a Edimburgo, al parco delle Trossach per concludersi a St. Andrew. Le località descritte sono: Vallo di Adriano, Melrose, Rosslyn, Edimburgo, Stirling, Trossach, Inchahome Priory, Aberfoyle, Duke's Pass, Killin e St. Andrew.
Il percorso si snoda per circa 1.000 chilometri lungo la zona settentrionale della Scozia, le cosiddette Highlands, le terre alte, dove una natura grandiosa regna incontaminata, lungo strette statali e strade single track, cioè a un'unica corsia con piazzole predisposte ogni 100-200 metri in caso di incrocio di veicoli provenienti dalla direzione opposta. Le località descritte sono: il castello di Blair Atholl, il Loch Ness, Dumnadrocht, il castello di Urquhart, quello di Dunrobin, l'estremo nord con John O'Groats, la baia di Gills, il castello di Mey e Dunnet Head, quindi Elgin, Rothes, Stoneheaven e il castello di Dunnottar.
L'itinerario tocca il cuore della vecchia Inghilterra con un percorso da nord verso sud di 1.000 chilometri da Beamish a Dover, tra musei all'aperto dove la vita si è fermata al '900, città scandite tra arte e natura, colleges di tradizione consolidata e bianche scogliere di marna, utilizzando autostrade e statali a volte un po' strette ma dal perfetto fondo stradale. Le località descritte sono: Beamish, Durham, York, Stratford Upon Avon, Oxford, Canterbury e Dover.
Obiettivo Gran Bretagna e Irlanda
Ristampa aggiornata al 2016
Edizioni Fotograf Palermo (2012)
ISBN 978-88-97988-03-8
172 pagine, 217 foto
€ 25.00 + spese postali

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Premessa
Introduzione
Un po' di storia
La rete stradale
Parcheggi e campeggi
Shopping e orari di apertura di negozi, monumenti e musei
Lingua
Meteorologia e fusi orari
Monete, cambi e costo della vita
Cucina
Perché il viaggio in Inghilterra, Galles, Irlanda e Scozia
Uffici del Turismo
La Gran Bretagna e l'Irlanda dall'A alla Z
A = Abbazie
B = Birra
C = Cielo
D = Documenti
E = Elisabetta II
F = Famiglia
G = Gaelico
H = Heritage
I = Industria ed economia
J = Joice
K = Kilt
L = Lana
M = Musica
N = Natura
O = Ospitalità
P = Pub
Q = Quando andare
R = Religione
S = Self Control
T = Torbiere
U = Underground
V = Valuta
W = Whisky
Z = Zuppe
Indice dei luoghi
Il decalogo del camperista responsabile
Gli autori
Gli itinerari
Fumo di Londra
  • I simboli del potere cittadino
  • Shopping reale ...e non solo
  • Tra le meraviglie dei musei cittadini
  • La torre di Londra
  • Greenwich, dove inizia ...il tempo
  • Panorami dal Tamigi
La Penisola del vento
  • Cattedrali e siti megalitici della Cornovaglia del sud
  • La costa occidentale, tra falesie e gabbiani
  • La costa settentrionale, sulle orme di Artù
Castelli d'autore
  • La capitale Cardiff e i suoi dintorni
  • La costa meridionale
  • Verso nord
Tra passato e presente
  • Un libro di storia all'aperto
  • Dublino, la città del guardo dei graticci
  • La stella della vita
  • Il fascino delle High Cross
Scogliere selvagge
  • Verdi vallate
  • La Yeats Country
  • Un'isola al giorno
  • Le torbiere del Connemara
  • Ostriche e castelli
  • A picco sull'oceano
  • Abbazie e centri megalitici
  • A cavallo dell'800
  • Tra storia e natura
Fra antichi castelli e abbazie
  • Il parco più antico dell'isola
  • Verso l'oceano
  • Rocche e castelli
  • Il veliero della carestia
Fascino scozzese
  • Alla scoperta delle radici latine
  • Tra antiche abbazie e cappelle esoteriche
  • Edinburgo e Stirling
  • Il paradiso naturalistico delle Trossach
  • St.Andrew, la capitale del golf
Come natura crea...
  • Blair Atholl, il castello delle favole
  • Sul Loch Ness, alla ricerca del mostro
  • Verso l'estremo nord
  • Davanti alle Orcadi, dove la strada finisce
  • La Valle del Glenn, tra whisky e distillerie
  • Dunnottar, il castello di Amleto
L'isola che c'è
  • Beamich, un salto indietro nel tempo
  • Durham, simbiosi di natura e architettura
  • York, capitale del nord
  • Stratford upon Avon, a casa di Shakespeare
  • Oxford, il college di Harry Potter
  • Tra Canterbury e Dover

Fumo di Londra - Inghilterra

La Penisola del vento - Cornovaglia

Castelli d'autore - Galles

Tra passato e presente - Irlanda

Scogliere selvagge - Irlanda

Fra antichi castelli e abbazie - Irlanda

Fascino scozzese - Scozia - Midlands

Come natura crea... - Scozia - Highlands

L'isola che c'è - Inghilterra
©2012-2017 Mimma Ferrante & Maurizio Karra - Le Vie del Camper - Edizioni Fotograf Palermo
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