Obiettivo Piemonte e Valle d'Aosta

Camperando fra Torino, le residenze sabaude, le Langhe, il Monferrato, il Lago Maggiore, la Val d'Ossola e la Valle d'Aosta



Questa guida vi accompagnerà nella scoperta delle due Regioni più occidentali del nord Italia, il Piemonte e la Valle d'Aosta, dalle risaie della Val Padana ai laghi alpini, dalle dolci colline delle Langhe e del Monferrato alle vallate di confine con la Francia e la Svizzera come Val d'Ossola e Valsesia, dalle grandi città come Torino e Novara ai piccoli borghi medievali e rinascimentali delle Prealpi e delle vallate alpine, ciascuna con la propria cultura e le proprie tradizioni. Un territorio che evidenzia il più grande excursus altimetrico d'Europa, passando dall'altitudine prossima allo zero delle risaie vercellesi della pianura Padana alle più alte cime d'Europa, come il Monte Bianco e il massiccio del Rosa, con i (quasi) cinque mila metri di altezza delle loro vette.

Effettueremo insieme un lungo viaggio in alcuni dei luoghi che hanno visto scrivere le pagine più importanti della storia dell'Unità d'Italia, a partire da Torino e dalle residenze sabaude piemontesi; e un altro viaggio sulle orme dei pellegrini medievali che giungevano a piedi da mezza Europa percorrendo la Via Francigena per superare le Alpi e scendere verso la pianura padana per dirigersi a Roma; e ancora un viaggio tra i mille musei che testimoniano la civiltà e l'arte degli uomini preistorici, dei popoli italici e dei romani, degli artisti del Rinascimento e delle popolazioni di confine come i walser, tenaci custodi delle loro tradizioni popolari; e poi ancora un altro tra le prelibatezze enogastronomiche delle Langhe e del Monferrato, del Lago Maggiore e della Val d'Aosta. Senza mai fermarci alle apparenze e alle ovvietà, ma indagando e approfondendo il perché delle cose, la loro origine e la loro evoluzione.

Gli otto itinerari

Sono otto i grandi itinerari di cui si compone questa guida, sette dedicati al Piemonte e uno alla Valle d'Aosta. Ogni itinerario, illustrato da una pianta specifica che ne delinea il percorso, comprende le aree di sosta utilizzate (con coordinate GPS), descrive località, aree archeologiche e naturalistiche, musei e monumenti, comprendendo anche dei box sulle più importanti manifestazioni sacre e profane del territorio e altri box sui prodotti tipici. Qui di seguito una sintesi degli itinerari.

Non possiamo non iniziare questa guida da Torino, prima capitale d'Italia, città alla quale è dedicata tutta la prima parte di questo itinerario, con i suoi palazzi, le sue chiese e i suoi musei; quindi, nella seconda parte, si va alla scoperta delle residenze di villeggiatura e di caccia che i Savoia si fecero costruire tutt'attorno alla città. Oltre a Torino in una settantina di chilometri complessivi l'itinerario tocca la Basilica di Superga, le residenze di Venaria Reale, Moncalieri, Stupinigi e Rivoli.
Questo itinerario ha inizio proprio dove il precedente finiva e ci porta a una full immersion nella natura e nella storia della Valle di Susa, fino al confine francese del Monginevro, fra splendide città d'arte, possenti fortezze e storiche Abbazie come quella di Sant'Antonio di Ranverso, da dove ha inizio; quindi, in circa centocinquanta chilometri, si toccano Avigliana, la Sacra di San Michele, Villar Focchiardo, Bussoleno, Susa, Novalesa con la sua preziosa Abbazia, Exilles, Salbertrand, Oulx, Claviere e il Passo del Monginevro.
Questa terza parte ha inizio dal traforo del Colle di Tenda, che unisce la Val Roya (in territorio francese) al basso Piemonte, in provincia di Cuneo; si va alla scoperta della Val Maira e del Saluzzese fino alle propaggini delle Alpi introducendosi nella Valle Pellice, detta anche la Valle dei Valdesi; si percorrono così circa duecentoquaranta chilometri toccando Limone Piemonte, Borgo San Dalmazzo, Cuneo, Dronero, Villar San Costanzo, Busca, il Castello della Manta, Saluzzo, Savigliano, Racconigi, Moretta, l'Abbazia di Staffarda, Cavour, Luserna San Giovanni, Torre Pellice, Villar Pellice, Bobbio Pellice, Villanova, Angrogna e Pradeltorno.
Ecco un itinerario che privilegia, per il territorio attraversato, soprattutto gli aspetti naturalistici ed enogastronomici: da Bra si entra nel cuore delle Langhe con le terre del Barolo, proseguendo per Alba, terra di tartufi, e l'astigiano, scivolando dolcemente nel Monferrato. Le località toccate, in circa duecentottanta chilometri, sono Bra, Cherasco, La Morra, Barolo, Grinzane Cavour, Alba, Magliano Alfieri, Asti, Canelli, Nizza Monferrato, Acqui Terme, Ovada, Lerma, Castelletto d'Orba, Gavi, Serravalle Scrivia, l'area archeologica di Libarna, Rivalta Scrivia e Tortona.
Si prosegue con un ricco itinerario attraverso il Piemonte orientale, da Alessandria all'alto Monferrato, dalle risaie di Vercelli al Novarese e da qui infine al Lago Maggiore, in un contesto naturalistico fondato sull'acqua, anche se ovviamente il mare è davvero lontano. Si parte da Alessandria e, dopo aver toccato le ultime propaggini dell'alto Monferrato con la splendida città di Casale Monferrato, si giunge alle risaie che si distendono a perdita d'occhio nel vercellese; dopo l'Abbazia di Lucedio e Vercelli si prosegue per Novara, Galliate, la Badia di Dulzago e Oleggio; si giunge infine sulle sponde del Lago Maggiore toccando Angera, Arona, Stresa, Baveno, le Isole Borromee, Feriolo e Verbania (in totale circa duecentocinquanta chilometri).
Natura incontaminata e tradizioni popolari uniche caratterizzano questo itinerario nel Piemonte nord-orientale, che si sviluppa quasi tutto nell'alto novarese, partendo dalle sponde del Lago d'Orta e spingendosi lungo tutta la Val d'Ossola fino alle Alpi e al confine con la Svizzera con la visita di alcuni dei più interessanti Sacri Monti piemontesi. In duecentotrenta chilometri si toccano Orta San Giulio con l'isola di San Giulio, Legro, Omegna, Gravellona Toce, quindi Vogogna, Macugnaga, Villadossola, Domodossola, Crodo, Baceno e infine Formazza.
In questo penultimo itinerario della guida (l'ultimo dedicato al Piemonte) vi portiamo a scoprire un'area poco nota al turismo di massa, partendo dal Canavese e dal Biellese per poi introdurci tra gli incantevoli borghi della Valsesia; si tratta di un viaggio alla scoperta di storici opifici che sono stati alla base dell'industrializzazione del Piemonte, ma anche di Castelli, Abbazie e tradizioni antiche, come quelle del popolo walser che popola parte dell'alta Valsesia. Le località toccate nell'itinerario sono nell'ordine: Rivarolo Canavese, Agliè, Castellamonte, Ivrea, Biella, il Santuario di Oropa, l'Oasi Zegna, San Nazzaro Sesia, Romagnano Sesia, Serravalle Sesia, Borgosesia, quindi Varallo con il più importante Sacro Monte del Piemonte e infine Alagna Valsesia, nel cuore delle terre della popolazione walser (totali trecentotrenta chilometri).
Seguendo il percorso della Dora Baltea, in quest'ultimo itinerario di circa duecentottanta chilometri. Esploriamo tutta la Valle d'Aosta fino al confine francese del Piccolo San Bernardo, con alcune deviazioni anche lungo le vallate minori come quella di Gressoney e quella di Cogne. Due i motivi conduttori del viaggio: la natura che impera sovrana, con le più alte vette alpine come quelle del Monte Rosa, del Gran Paradiso e del Monte Bianco, e i castelli che si inseguono lungo tutto il percorso marcando in modo stretto tutto il territorio. Le località toccate sono Pont-Saint-Martin, Lillianes, Fontainemore, Issime, Gaby, Gressoney-Saint-Jean, Gressoney la Trinitè, Bard, Arnad, Issogne, Verrès, Montjovet, Saint Vincent, Chatillon, Fénis, Aosta, Sarre, Saint Pierre, Aymavilles, Cogne, Lillaz, Introd, Avise, Morgex, Pré-Saint-Didier, Courmayeur, La Thuile e il Passo del Piccolo San Bernardo, appena varcato il confine con la Francia.
Obiettivo Piemonte e Valle d'Aosta

Edizioni Fotograf Palermo (2017)
ISBN 978-88-97988-37-3
256 pagine, 458 foto
€ 28.00 + spese postali

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Premessa
Introduzione
Un po' di storia
Il territorio e la viabilità
L'economia
Il Piemonte e la Valle d'Aosta
dalla A alla Z
A = Alpi, neve e sport invernali
B = Batailes des reines
C = Cavour
D = Dialetti
E = Egittologia
F = FIAT
G = Gastronomia e piatti tipici
H = Hotel, campeggi e parcheggi
I = Immigrazione
L = Laghi
M = Macario
N = Nebbia
O = Olivetti
P = Po
Q = Quando andare
R = Risaie
S = Savoia
T = Trafori alpini
U = Usi, costumi e folclore
V = Vini
W = Walser
Z = Zenga
Indice dei luoghi
Indice delle manifestazioni
Decalogo del camperista responsabile
Gli autori
Gli itinerari
Avanti Savoia!
  • Torino, la prima capitald'Italia
  • Le residenze sabaude attorno alla città
Natura e arte in Valsusa
  • Da Rivoli a Bussoleno
  • Da Susa al Monginevro
Attorno alle Alpi
  • Cuneo e la Val Maira
  • Il territorio di Saluzzo
  • La Valle dei Valdesi
Nel regno del vino e del tartufo
  • Le Langhe e il Roero
  • Il Monferrato e la Valle Scrivia
Un tuffo al lago ...e non solo
  • Da Alessandria a Vercelli
  • Il Novarese
  • Il Lago Maggiore
Mondi a confronto
  • Il Lago d'Orta
  • La Val d'Ossola
Il Piemonte che non conosci
  • Il Canavese e il Biellese
  • La Valsesia
Verso il Paradiso
  • La Valle di Gressoney
  • I castelli lungo la Dora Baltea
  • Da Aosta al Passo del Piccolo San Bernardo

Avanti Savoia! - Torino e le residenze sabaude attorno alla città

Natura e arte in Valsusa - L'area occidentale della provincia di Torino

Attorno alle Alpi - Il cuneese occidentale, il territorio di Saluzzo e la Valle Pellice

Nel regno del vino e del tartufo - Le Langhe, il Roero, il Monferrato e la Valle Scrivia

Un tuffo al lago ...e non solo - Alessandria, il Monferrato, Vercelli, Novara e il Lago Maggiore

Mondi a confronto - Il Lago d'Orta e la Val d'Ossola

Il Piemonte che non conosci - Il Canavese, il Biellese e la Valsesia

Verso il Paradiso - La Val d'Aosta
©2012-2017 Mimma Ferrante & Maurizio Karra - Le Vie del Camper - Edizioni Fotograf Palermo
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